ABB e Polimi, prosegue il progetto congiunto Joint Research Center

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Un sodalizio di lunga data che, con questo rinnovo, si evolve ora verso una collaborazione a 360° rivolta a tutti i dipartimenti del Polimi e finalizzata allo sviluppo di tecnologie all’avanguardia. Queste attività si contraddistinguono per avere un contenuto multidisciplinare e in funzione di ciò, tramite il Joint Research Center, ABB collabora con diversi gruppi di ricerca del Politecnico in settori come metrologia, automazione, robotica, statistica, intelligenza artificiale e sistemi elettrici per l’energia.

Per un gruppo come il nostro cooperare con un’importante istituzione universitaria come il Polimi è di fondamentale importanza e rappresenta un investimento imprescindibile che contribuisce ad aumentare la nostra competitività – commenta Mario Corsi, amministratore delegato di ABB Italia. Il periodo di lungo termine durante il quale si articola la partnership costituisce uno dei suoi punti di forza. Consente infatti  lo sviluppo di progetti a carattere internazionale e apre le porte della nostra organizzazione agli studenti del Polimi: uno stimolo a interpretare il nostro ruolo in Italia nello sviluppo di nuove risorse di valore al servizio delle imprese italiane”.

Mantenere una relazione salda e duratura con le imprese è all’origine del nostro ateneo – aggiunge Ferruccio Resta, rettore del Politecnico di Milano –. Un legame che produce effetti positivi e che genera opportunità se stabile, se cresce nel tempo. La ricerca ha bisogno di essere coltivata, le competenze e le conoscenze, dei nostri ricercatori e dei nostri studenti, vanno sviluppate in maniera continua e coerente. Il futuro non si progetta con il fiato corto, ma vince sulle lunghe distanze. Il rapporto che ci unisce ad ABB e il rinnovo di questa convenzione sono esemplari e si inseriscono in un momento storico importante, di grande cambiamento, sia per la rivoluzione dell’Industria 4.0, di cui ABB è protagonista, sia per le politiche dell’ateneo, che si candida ad essere motore di innovazione”.

Le aree di ricerca individuate riguardano le moderne tecnologie digitali avanzate applicate nei settori dell’energia e dell’automazione: Smart Energy e Smart Industry. Alcune di queste applicazioni su cui si concentrerà l’attività di ricerca del nuovo JRC sono:

  • diagnostica in tempo reale delle apparecchiature industriali, orientate alla manutenzione predittiva;
  • reti elettriche con protezioni adattative che permettano alle apparecchiature di protezione di adattarsi a condizioni di funzionamento diverse;
  • ottimizzazione energetica attraverso sistemi di raccolta e analisi dei dati, primo passo per migliorare l’efficienza energetica.

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