Daniele Bologna, la strada della specializzazione

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Daniele Bologna, technical sales engineer di Hermle Italia.

Con la missione di offrire al mercato un prodotto di altissima qualità, si muove una realtà che ha scelto con successo la strada della specializzazione nella produzione di centri di lavoro verticali a 5 assi. Ce ne parla Daniele Bologna, technical sales engineer di Hermle Italia Srl.

Con quale approccio strategico la vostra compagnia si muove nell’attuale panorama di mercato?

Le scelte strategiche vincenti che Hermle ha adottato nel corso degli anni sono fondamentalmente due: optare per la strada della specializzazione e avere un elevato livello di produzione interna. La specializzazione si è concentrata su un’unica tipologia di macchina basata sul consolidato concetto costruttivo della serie C di Hermle, vale a dire centri di lavoro verticali con roto-bascula integrata in una struttura in monoblocco di granito composito – o ghisa sferoidale sui modelli di taglia maggiore. L’altra scelta strategica di portare all’interno il più possibile la produzione consente di avere sotto controllo il processo produttivo, di monitorarne costantemente la qualità e di poter essere estremamente flessibili“.

Quali sono i punti di forza che vi contraddistinguono di più?

Innanzitutto siamo stati pionieri nella scelta della roto-bascula per la cinematica della macchina a 5 assi. Il concetto di macchina verticale con bancale in monoblocco di granito composito e roto-bascula integrata si è rivelata estremamente efficace nelle applicazioni a 3 e soprattutto a 5 assi. Tale concetto di macchina è unico dato che, oltre alla peculiarità del materiale, è ideato termo-simmetricamente ed è dotato di 3 punti di supporto della traversa. Inoltre la roto-bascula permette di collocare i sistemi di misura angolare nei fulcri di rotazione degli assi circolari“.

Quali sono gli obiettivi e la missione che vi siete posti?

La missione è di offrire al mercato un prodotto di altissima qualità, una vera e propria eccellenza nei centri di lavoro a 5 assi, completando l’offerta con soluzioni d’automazione al top della tecnologia e con la consulenza per progetti chiavi in mano. L’obiettivo è di consolidare la presenza in mercati dove siamo ormai ampiamente inseriti e sviluppare i mercati in cui, almeno in Italia, abbiamo ancora un notevole potenziale di crescita“.

Efficienza energetica e tutela ambientale: come vi muovete in tale direzione?

Un processo produttivo efficiente presenta solo vantaggi. Per questo, già da decenni, Hermle punta sull’integrazione dell’efficienza energetica e delle risorse. Dallo sviluppo e dalla produzione a basso consumo energetico fino alla messa in esercizio dei centri di lavorazione CNC, Hermle è sinonimo di tutela ambientale sostenibile. Il recupero dell’energia è solo uno dei numerosi vantaggi per i nostri clienti“.

Quali prerogative fondamentali caratterizzano i vostri centri di lavoro?

La gamma Hermle si basa su un unico concetto di macchina proposto semplicemente in taglie diverse: il centro di lavoro a 5 assi con roto-bascula. La gamma ‘premium’ parte dalla C12 con corse 350x440x330 mm per arrivare alla C62 con corse XYZ di 1200x1300x900 mm. In alternativa l’offerta prevede due modelli ‘entry level’, la C250 e la C400, con allestimenti a pacchetto. Altra prerogativa fondamentale è l’elevata modularità del concetto che permette di allestire i modelli con varie soluzioni di roto-bascula, secondo le specifiche applicazioni. La modularità si riflette anche sulla possibilità di ampliare la macchina con automazioni o estensioni magazzino utensili. Da sottolineare altresì l’ampia gamma di soluzioni di automazione“.

Quali sono le vostre novità più recenti?

Il nuovo centro di lavoro C250 è considerato, nella gamma Hermle, il modello d’ingresso nell’universo della lavorazione a 5 assi e 5 lati. Ciononostante non è inferiore in nulla ai modelli più ‘grandi’. Grazie all’ampio campo di basculamento dei pezzi nella zona di lavoro, all’utilizzo dell’intero campo di traslazione e all’ampio cerchio di collisione tra le spalle della tavola, la C250 offre la massima zona di lavoro in rapporto alla superficie di appoggio. È da evidenziare poi la seconda generazione del modello C60, sostituito nella gamma dalla C62 che ne eredita tutte le caratteristiche principali, ma con in più la disponibilità dei nuovi controlli numerici Heidenhain TNC640 e Siemens S840D sl“.

Come contribuiscono i vostri centri di lavoro a incrementare produttività e competitività degli utilizzatori?

La versatilità e la flessibilità dei centri di lavoro a 5 assi hanno permesso di allargare lo spettro di applicazioni nel campo della costruzione di stampi. I principali desiderata sono una buona finitura superficiale e un’elevata precisione, garantite sui centri di lavoro Hermle dalle peculiarità del basamento macchina, cuore del progetto. La bontà superficiale di fresa sui nostri centri di lavoro aiuta a ridurre, e in alcuni casi a eliminare, la lucidatura manuale dello stampo. I gradi di libertà di cui dispone un 5 assi permettono inoltre di ridurre il numero di piazzamenti e di intervento umano. Per quanto riguarda le soluzioni multi-task, Hermle ha introdotto da diversi anni le versioni mill-turn sui tre maggiori modelli della gamma. Il concetto Hermle si è prestato ottimamente per l’implementazione della funzionalità di tornitura grazie alla possibilità di orientare l’asse di rotazione del pezzo in lavorazione. Altro punto di forza è la progettazione e produzione interna dei moduli di automazione. Inoltre, ci è possibile fornire la macchina stand alone o realizzare un progetto completo chiavi in mano. Infine, nell’ottica dell’industria 4.0 sono state ulteriormente sviluppate soluzioni di gestione ottimizzata dei sistemi di cambio pallet e software di monitoraggio da remoto dell’intero parco macchine, per pc client, smartphone e tablet“.

Quali servizi di assistenza mettete a disposizione dei clienti?

Hermle Italia è dotata di un proprio sistema di service basato su una struttura che ha il compito di raccogliere le telefonate in arrivo dalla clientela e gestire i ricambi nel post vendita, affiancata da un gruppo di tecnici dedicato interamente all’assistenza. A questi si aggiunge un programmatore che ha il compito di formare il personale delle aziende clienti, sia al momento dell’istallazione della macchina sia quando ci sono novità particolari. A questo staff locale italiano si aggiunge la hot line presso la casa madre in Germania in cui sono presenti anche tecnici che parlano italiano, così da poter dare un ulteriore servizio di supporto. Un altro aspetto su cui in Hermle si lavora parecchio è la formazione del personale tecnico di assistenza, addestrato e aggiornato continuamente“.

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Centri di lavoro verticali a 5 assi

Hermle AG di Gosheim è presente sul mercato da oltre 70 anni e ha scelto la strada della specializzazione nella produzione di centri di lavoro verticali a 5 assi, ponendosi come obiettivo la perfezione del risultato e la massima affidabilità. Caratterizzati da una serie di soluzioni esclusive e brevettate, i centri di lavoro Hermle sono realizzati con una struttura in monoblocco brevettata detta “gantry modificato” che consente di ottenere eccezionali risultati in termini di precisione e ripetibilità. Versatile e dinamica, la serie C si distingue per il notevole volume lavorabile a 5 assi, l’ottima ergonomia, la possibilità di ampliamento in futuro. Altri punti di forza sono la progettazione e produzione interna dei sistemi di automazione e la consulenza sui processi per le soluzioni chiavi in mano.

di Carla Casartelli

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