Metodologie di ottimizzazione dei componenti oleodinamici

0
261
Hydraulic piston system for bulldozers, tractors, excavators, chrome plated cylinder shaft of yellow machine, construction heavy industry detail, selective focus

Hydraulic piston system for bulldozers, tractors, excavators, ch

La globalizzazione del mercato ha portato le aziende a operare a un elevato livello di competitività: tutto questo sta avendo come conseguenza la necessità di realizzare prodotti di alta qualità e basso costo in tempi sempre più rapidi.

Proprio per soddisfare queste esigenze Tecniche nuove propone il modulo formativo dal titolo “Metodologie di ottimizzazione dei componenti oleodinamici”, che si inserisce nel Corso di alta formazione in Oleodinamica Fluid Power.

Il modulo, che si svolgerà tra il 20 ottobre e il 10 novembre di quest’anno presso l’Accademia di Tecniche Nuove, a Milano, ha come docente Cristian Ferrari, ricercatore di Imamoter CNR, Institute for Agricultural and Earthmoving Machinery of the Italian National Research Council e consente ai frequentanti di acquisire crediti formativi CFP:

  • 30 crediti per gli ingegneri (il riconoscimento dei crediti per Ingegneri è stato autorizzato dall’Ordine Ingegneri di Milano, che ne ha valutato anticipatamente i contenuti formativi professionali e le modalità di attuazione)
  • 25 per i periti industriali (il riconoscimento dei crediti è stato autorizzato dal Collegio dei Periti Industriali di Milano).

foto_metodologie

Nel modulo “Metodologie di Ottimizzazione” del corso “Oleodinamica Fluid Power” si illustreranno le tecniche e gli strumenti software per ottimizzare il componente o il circuito progettato.

Nelle aziende, infatti, si sta sviluppando un tipo di progettazione che unisce l’approccio convenzionale fatto da correlazioni monodimensionali e know-how industriale all’impiego di codici fluidodinamici tridimensionali.

Questa metodologia porta a un componente, un impianto o una macchina già ottimizzata riducendo così il numero di prototipi necessari.

L’applicazione di metodologie di ottimizzazione basate sulla fluidodinamica computazionale (CFD) a problematiche industriali concrete permette di risolvere casistiche complesse in tempi ragionevolmente contenuti.

Durante il corso ai partecipanti sarà illustrato l’utilizzo di un codice CFD attraverso tre test-case industriali. Nel primo si vedrà come calcolare le forze di flusso in una servo-valvola, le strategie per ridurle e come ottimizzare il flusso.

Nel secondo test case sarà spiegata ed eseguita la CFD della lubrificazione di una trasmissione idromeccanica, il terzo test case vedrà lo studio del circuito idraulico della sospensione di un gatto delle nevi.

Tutti i casi spiegati derivano da attività sviluppate attraverso collaborazioni industriali.

immagine-1

Analisi e verifica del circuito di lubrificazione di una trasmissione idro-meccanica

 

immagine-2

Calcolo delle forze di flusso in una servovalvola per diverse posizioni di apertura

 

immagine-3

Ottimizzazione del circuito di servo freno di un gatto delle nevi

Altri corsi correlati

  1. Principi e componenti di base dell’oleodinamica
  2. Circuiti avanzati per l’oleodinamica
  3. Sicurezza e affidabilità delle macchine e dei sistemi oleodinamici
  4. Trasmissioni idrostatiche                                                                                 

Scopri i programmi, le date di svolgimento e le agevolazioni qui

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here