Fabbrica digitale: integrazione e intelligenza nella multidisciplinarità

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cia automazione istituzionaleCIA Automazione nasce nel 1982 e opera nell’automazione industriale avanzata. Nell’arco della propria attività sviluppa nuove soluzioni e tecnologie nei più svariati settori, dalla meccanica alla chimica, alla farmaceutica, all’industria lapidea, alla modellazione.

CIA Automazione è stata individuata come soggetto integratore della Fabbrica digitale di MECSPE 2106 per la produzione e la logistica dei cerchi ruote per il veicolo Idra siluppato dal Team H2 Polito per Shell Eco Marathon. «Il nostro obiettivo all’interno della Fabbrica digitale per la produzione di cerchi della vettura prototipo Idra – commenta Angelo Galimberti, amministratore delegato assieme al figlio Emanuele è di realizzare un progetto dimostrativo funzionante che si rifaccia al concetto di Fabbrica 4.0. Il progetto fase produzione si basa sulla realizzazione di una cella robotizzata di lavorazione su macchina utensile a 5 assi delle due facce del cerchio grazie a un ribaltatore, misura delle tolleranze di alcune lavorazioni importanti, sistema automatico di trasferimento a magazzino in modo differenziato “cerchio in tolleranza” “cerchio fuori tollerenza”. Per quanto riguarda la fase logistica, l’obiettivo era di accumulare le cassette di pezzi all’uscita con gestione sia manuale che con navette intercettate da un robot per l’operazione di palettizzazione. Lungo tutta la linea i cerchi sono tracciati RFID e quindi rintracciabili in ogni momento, mentre una intelligenza di livello superiore supervisiona la fabbrica via web e wifi. Integrazione e intelligenza come prescritto dalla Fabbrica 4.0».

Il messaggio informativo e formativo di Fabbrica digitale è chiaro. Il controllo della fabbrica – processi, lavorazioni, automazione – è un imperativo competitivo perché migliora la qualità e l’efficienza totale ma è anche un’esigenza sempre più viva nei settori che fanno da guida tecnologica, come l’automotive. I fornitori del settore sono chiamati a rispondere in materia di controllo, qualità, tempistiche. Quindi in materia di efficienza, CIA sperimenta anche nuove soluzioni: «Il mercato ci premia anche per la nostra disponibilità a praticare nuove vie perché sa che riusciamo sempre ad ottenere risultati tecnici ed economici soddisfacenti – ha continuato Galimberti. Stiamo affrontando interessanti esperienze nella fresatura robotizzata, nella sbavatura, che segnano un altro passo avanti nel campo delle lavorazioni per asportazione. La disponibilità dei 7 assi di un’isola con robot antropomorfo consente lavorazioni su superfici complesse anche se le precisioni non sono confrontabili con le macchine utensili. L’automazione e la robotica, grazie alla riduzione dei costi e alla semplicità di utilizzo possono essere un valido supporto allo sviluppo industriale e alla competitività anche per piccole e medie imprese».

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