Porte aperte all’innovazione

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makino cavenagoMakino chiude l’anno fiscale 2014 con incrementi sul fatturato a doppia cifra in tutti i continenti. Per il 2015 il gruppo si prepara a sostenere la crescita con una serie di novità molto verticali. Da scoprire presso il centro tecnologico di Cavenago.

La crisi sembra ormai alle spalle. Lo dicono gli indicatori economici, gli esperti, i notiziari, le associazioni di categoria… Lo dice anche l’anno fiscale 2014 di Makino.

Dopo un periodo di crescita blanda – caratterizzato da una recessione che non ha risparmiato il settore industriale – la casa giapponese ha saputo approfittare del momento del mercato finalmente favorevole per accelerare: + 22% di fatturato in Asia, +10% in USA e +19% in Europa, con un utile netto complessivo che ha toccato quota 11.4 miliardi di yen su un totale ordini di 158.1 miliardi (+19,2% rispetto al 2013, ndr).

Per l’Oriente, sottolineano i vertici del gruppo, hanno inciso l’espansione della rete di vendita in Cina, l’apprezzamento delle ultime soluzioni dedicate al mondo matrici e stampi e il ritrovato ottimismo nel comparto metalmeccanico indiano. Negli Stati Uniti è risultato determinante il knowhow pluridecennale di Makino nell’aerospace e nell’automotive – un vero e proprio vantaggio competitivo rivelatosi più forte del trend al ribasso (-4%) che ha contraddistinto il 2014 della macchina utensile nel paese. Mentre nel Vecchio Continente è stata premiata la vicinanza alla clientela attraverso una diffusione capillare di centri tecnologici e un efficace servizio di consulenza. Raccogliamo i frutti dei nostri investimenti in strutture all’avanguardia e in personale altamente qualificato – afferma Giancarlo Ingenito, general manager Southern Europe di Makino -. La ripresa del mercato ci ha certamente favoriti, ma è stato soprattutto grazie al massiccio concentramento di risorse nelle aree dove eravamo meglio posizionati, quindi automotive, aerospace e die &mould, a consentirci di far valere la qualità delle nostre soluzioni, evitando sprechi in segmenti nei quali la differenza tecnologica non veniva riconosciuta”.

L’articolo prosegue all’interno dello sfogliabile, da pagina 156: http://pixelbook.tecnichenuove.com/newsstand/macchineutensili/viewer/72bdd7faa2bf66312cea9aad19925131.

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