Gestione dell’energia: come sono cambiate le normative in Italia

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iso 50001Con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 12 maggio, sono stati approvati gli schemi di certificazione e accreditamento per la conformità alle norme tecniche relative alle “Società che forniscono servizi energetici” (ESCO), agli “Esperti in Gestione dell’Energia” (EGE) e ai “Sistemi di Gestione dell’Energia” (SGE).

Dal 16 febbraio 2005 (data di entrata in vigore del Protocollo di Kyoto) a oggi, i passi fatti in ottica di efficientamento energetico sono stati numerosi, giungendo al noto pacchetto clima-energia 20-20-20, successivamente revisionato con i nuovi obiettivi di riduzione di consumi ed emissioni previsti al 2030 (Direttiva Europea 2012/27/UE). I governi nazionali e le istituzioni internazionali stanno procedendo in tutti i settori in un percorso di razionalizzazione nell’uso delle risorse, di ottimizzazione dei processi, di riduzione dei consumi e di responsabilizzazione di soggetti privati e istituzionali. In questo contesto dinamico i riferimenti normativi sono in continua evoluzione, con ambiti d’applicazione internazionale (Direttive Comunitarie 2009/125/CE, 2010/30/UE, 2012/27/UE), nazionale (D.Lgs. 192/2005, D.Lgs. 311/2006, D.Lgs. 28/2011) e di natura volontaria (Standard UNI e ISO). In Italia una delle più recenti e innovative revisioni normative è rappresentata dal D.Lgs. n. 102/2014, che recepisce la Direttiva Europea 2012/27/UE. Tra i temi trattati l’obbligo di diagnosi energetica entro il 5 dicembre 2015 e successivamente ogni 4 anni per grandi imprese e imprese a forte consumo di energia, escluse quelle che hanno già adottato Sistemi di Gestione ISO 50001 (strumento promosso anche per le PMI) o ISO 14001. Lo schema in materia di EGE individua invece le specifiche richieste agli enti di accreditamento affinché possano rilasciare certificazioni secondo la norma di riferimento UNI CEI 11339:2009 (in conformità alla ISO/IEC 17024:2012). Tale standard acquisisce importanza all’interno del D.Lgs. n. 102/2014 in quanto la partecipazione al meccanismo dei certificati bianchi viene subordinata all’obbligo di certificazione e la figura dell’EGE appare tra i soggetti incaricati per lo svolgimento di diagnosi energetiche. Il percorso di riduzione dei consumi e di efficientamento energetico appare sempre più nitido e definitivo, reso possibile anche da un quadro normativo che, seppure in continua evoluzione e aggiornamento, mette a disposizione di tutti i soggetti coinvolti strumenti utili e necessari al fine di centrare i suddetti obiettivi.

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