Cuscinetto “sotto vuoto”: speciale tra gli speciali

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macchina superfinitura cpmEcco in che modo è stato progettato e come viene prodotto un particolarissimo cuscinetto per “tubi a raggi X” con scelte costruttive e lavorazioni meccaniche davvero spinte.

I cuscinetti, com’è noto, sono dispositivi meccanici utilizzati per ridurre l’attrito tra due oggetti in movimento rotatorio o lineare tra loro; ne esistono di tutti i tipi, vengono suddivisi in base alle caratteristiche di funzionamento e trovano impiego pressoché in ogni ramo dell’industria meccanica. In questo numero di Macchine Utensili abbiamo provato a capire “com’è fatto” un cuscinetto davvero speciale, forse unico per tipologia e finalità d’utilizzo: un cuscinetto per “tubi a raggi X”.

Un tubo a raggi X, o “tubo radiogeno”, è un tipo di tubo a vuoto spinto che contiene un catodo e un anodo ad altissima tensione (da 20.000 a 150.000 Volt) per la generazione di radiazione X, e viene utilizzato in macchinari quali quelli per le TAC, i radiografi, gli “scanner aeroportuali”… Il cuscinetto contenuto in tale tubo ha la forma di un piccolo albero, deve essere di grande precisione e garantire alte velocità di rotazione; inoltre, deve sopportare temperature molto elevate in quanto riceve il calore dall’anodo investito dalla radiazione e quindi soggetto a forte stress termico.

Abbiamo quindi fatto la conoscenza della CPM S.p.A. di Nova Milanese (MB), una delle imprese italiane di riferimento nella progettazione e produzione di cuscinetti volventi speciali. Essa vanta, tra i suoi prodotti, una famiglia di cuscinetti per tubi a raggi X tra cui il codice CPM 2693. Paolo Salgari, sales engineer & marketing manager, presenta così la soluzione: «Si tratta di un cuscinetto integrato speciale obliquo a doppia corona di sfere, per tubi radiogeni. È stato studiato come miglioramento di una precedente versione, sempre utilizzata nell’ambito dei tubi a raggi X, per un nostro storico cliente. Necessita di un ciclo di produzione davvero delicato e particolare, e per il suo sviluppo è servita una fase di studio e di lavoro molto impegnativa e complessa».

Continua a leggere l’articolo all’interno dello sfogliabile, da pagina 32: http://pixelbook.tecnichenuove.com/newsstand/macchineutensili/viewer/f803fda4b30ecda10fe6e8a2ff99d469.

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